Atalanta-Lazio: il quiz pre-partita

Atalanta-Lazio: il quiz pre-partita

Tre curiosità in vista della 31ª di Serie A

Ad aprire il mese di aprile arriva a Bergamo la Lazio: di scena al Gewiss Stadium per il primo di due impegni casalinghi consecutivi, saranno i biancocelesti l'avversario inaugurale dei nerazzurri di questa tappa primaverile. In attesa del kick-off di domenica sera, ecco il quiz pre-partita!

Rasmussen, Caniggia, Doni, Ilicic: chi non ha segnato una doppietta alla Lazio a Bergamo?

Quattro decadi del gol nerazzurro racchiuse in una domanda! Nonostante nel corso della loro carriera orobica tutti e quattro siano andati a segno, sia in casa sia in trasferta, solo uno di questi non è mai riuscito a mettere a referto una doppietta davanti al popolo Bergamasco. Chi?

Iniziando in ordine "decrescente" (termine volutamente tra virgolette considerati i nomi in lista), oltre ad essere il primo illustre escluso della lista, Josip è stato il penultimo atalantino ad aver segnato una doppietta a Bergamo: ad opera del "mago di Prijedor" la duplice marcatura nel pirotecnico pareggio per 3-3 della 17a giornata di Serie A 2017/18.

Andando indietro nel tempo e al contempo salendo nella classifica all-time dei marcatori nerazzurri, passiamo a Cristiano Doni! Durante la sua (doppia) istanza a Bergamo il numero 27 e 72 nerazzurro ha segnato due gol contro i biancocelesti, entrambi in casa e, condizione questa che gli permette quindi di non essere l'intruso della settimana, in un'unica occasione! Stiamo parlando del blitzkrieg della 20a giornata della campagna 2009/10 in cui il bomber romano "colpì due volte" nell'arco di tre minuti...

Passiamo dunque all'escluso numero 3 nonché massimo capocannoniere del confronto: il "figlio del vento" Claudio Caniggia! Con 4 gol in totale, di cui 3 segnati all'allora Atleti Azzurri d'Italia, nessun altro atalantino è riuscito a raggiungere il primato stabilito nel biennio 1989-1991 dall'attaccante nativo di Henderson: rimanendo in tema, fu proprio un doppio Caniggia ad aprire le marcature nell'ormai iconico 4-0 degli uomini di Mondonico nella stagione 1989/90.

Arriviamo dunque all'ultimo nome in lista, quello di Poul Rasmussen, nono marcatore all-time nella storia atalantina: a differenza dei suoi colleghi, il danese, autore di tre gol ai danni dei biancocelesti, andò a segno sempre e solo in trasferta.

Domanda bonus: chi è stato invece l'ultimo ad aver messo a referto una marcatura multipla a Bergamo contro la Lazio? Stiamo ovviamente parlando di Charles De Ketelaere, mattatore del 3-1 della scorsa stagione (highlights disponibili in basso!)

Atalanta-Lazio 3-1, gol e highlights

Serie A 2008/09, Atalanta-Lazio 2-0: chi apre le marcature?

30 novembre 2008, sotto una pioggia incessante va in scena Atalanta-Lazio, incontro della 14ª giornata di Serie A tra i nerazzurri di Del Neri e i biancocelesti dell’ex Delio Rossi.

Dopo un approccio alquanto speculativo forse anche a seguito di un'azione personale di Zarate, il quale si rende subito pericoloso a pochi secondi dal fischio d’inizio, la prima frazione di gioco si dimostra equilibrata e combattuta fino alla mezz'ora di gioco, momento in cui la partita perde, almeno parzialmente, la tensione iniziale: a un destro da fuori non irresistibile di Doni al 30' seguono nell'arco di un minuto un'imbucata di Floccari, deviato in calcio d'angolo da Rozenhal, e un guizzo di Zarate, il quale costringe Coppola a una grande risposta per mantenere la saracinesca abbassata.

Nella ripresa i ritmi si fanno più serrati, con l'Atalanta che, decisamente più arrembante rispetto alla compagine capitolina, suona il primo squillo al 49’ con il suo numero 20 Jaime Valdés : sgroppata sulla fascia sinistra, taglio al centro con una delle serpentine “marca de la casa”,doppio passo e sinistro di prima intenzione… Alto. Ma è solo questione di tempo prima che il Pajarito torni in azione: pressione di Padoin su Rozenhal con Floccari che, precedentemente scippato del pallone, “restituisce il favore” all’ex Newcastle scatenando così il break atalantino. Il cileno fa quindi sua la sfera e riapre in direzione di Floccari il quale dopo aver attirato su di sé la (quasi) tutta la retroguardia biancoceleste, serve un pallone di ritorno per l’accorrente Valdés, il cui zurdazo si insacca nella porta lasciata sguarnita da Carrizo trovando così il primo dei suoi 10 gol in maglia orobica.

Sospinti dal vantaggio, i nerazzurri premono sull'acceleratore e dopo essere andati vicini al raddoppio in un paio di occasioni (prima proprio con Valdes e poi con una girata al volo di Guarente su cambio di campo di Ferreira Pinto), raddoppiano al 23esimo della ripresa con Floccari: smarcante di Padoin a rompere le linee laziali all’indirizzo del numero 33 nerazzurro, che freddissimo di fronte al portiere, gela Carrizo con un delicato tocco sotto. La Lazio prova a rispondere, con Zarate, unica vera minaccia biancoceleste per tutta la partita, ma l’Atalanta, a un passo dal 3-0 prima dei minuti di recupero con Doni, resiste al forcing laziale anche grazie a un provvidenziale Coppola che al 91’ esce nuovamente vincitore dal duello personale con il numero 10 capitolino.

A quante partite ammonta la nostra striscia di imbattibilità casalinga più lunga contro la Lazio?

Quello di domenica sarà il match numero 67 a disputarsi "in quel di Bergamo" tra le due compagini tra tutte le competizioni (limitatamente alla Serie A, sono invece 56 i precedenti nella massima divisione nazionale). Tracciando dunque un bilancio esclusivamente domestico, l'Atalanta è nettamente in testa non solo per quanto riguarda i risultati (26 le vittorie orobiche contro le 11 laziali e i restanti 29 pareggi) ma anche, e soprattutto, dal punto di vista realizzativo: se si guarda infatti ai gol segnati, il gap ammonta a 30 (91 a 61 nello specifico).

Per contestualizzare ulteriormente il peso specifico del fattore campo basti pensare che, se il 58% delle marcature totali (157 ad oggi) sono state segnate nel capoluogo orobico, il 63% delle vittorie (41) ha avuto luogo a Bergamo.

Partendo da questi indizi, a quanto ammonta la nostra striscia di imbattibilità più ampia?

Se sul terzo gradino del podio troviamo 5 risultati utili consecutivi (3 vittorie e 2 pareggi, tutti in Serie A) ottenuti tra le stagione 2004/05 e la campagna 2009/10, 9 sono invece i confronti casalinghi invitti (anche in questo caso tutti nella massima divisione nazionale) raggiunti tra il 1937/38 -anno del primissimo confronto a Bergamo tra le due squadre e conclusosi in un pareggio a reti bianche- e la vittoria per 1-0 del campionato 1950/51 (in questo caso, furono 6 i trionfi atalantini, tra i quali il 5-0 del 2 maggio 1948, data della nostra miglior affermazione ad oggi sui biancocelesti).

Venendo al dunque, quante sono le partite del filotto in questione?

Seppur con varie soluzioni di continuità, il totale ammonta alla cifra record di 24 confronti in tutte le competizioni (più precisamente, 17 in Serie A,5 in Coppa Italia e 2 in Serie B) coprendo così un lasso di tempo di quasi 4 decadi con un cerchio, espressione per nulla metaforica in questo caso, che va dalla stagione 1957/58 alla campagna 1993/94: i risultati ad aprire e chiudere la serie? Due pareggi per 1-1: il primo datato 13 ottobre 1957 con gol di Annovazzi, il secondo (o meglio, l'ultimo) quello del 5 dicembre 1993 a nome di Orlandini. Nel mezzo, un vero e proprio spaccato di storia nerazzurra: dai gol di Domenghini e Nova passando per la cinquina di vittorie consecutive marchiate, tra gli altri, Evair, Caniggia e Stromberg!

Serie A EniliveStagione 2024/25Atalanta/Lazio